Tariffe Comune di Rovereto

Tariffa TARI deliberata dalla Giunta Comunale di Rovereto

 
 

La tariffa minima obbligatoria è addebitata anche in mancanza di svuotamenti o conferimenti. Eventuali ulteriori conferimenti extra saranno conteggiati a parte calcolando il numero sacchi, eccedenti la quota minima obbligatoria, utilizzati.
Le tariffe qui presenti vanno maggiorate dell’IVA nella misura di Legge (10%).

Tariffe utenze domestiche residenti

Quota fissa

Numero
componenti
della famiglia

QUOTA FISSA
al metro quadrato
(in Euro)

1

0,6782

2

0,7968

3

0,8901

4

0,9664

5

1,0427

6 e oltre

1,1020

Quota variabile = 0,1500 euro/litro
 


Volume minimo obbligatorio

Numero componenti
della famiglia

Litri minimi

1

240

2

360

3

480

4

600

5

720

6 e oltre

840



 

Tariffe utenze domestiche NON residenti

Se il nucleo famigliare che occupa un appartamento non è residente nel Comune di Rovereto, il numero dei componenti della famiglia è determinato in ragione della superficie occupata.

Metri
quadrati
da-a

Componenti corrispondenti

0 - 45

1

46 - 60

2

61 - 75

3

76 e oltre

4


 

Tariffe utenze non domestiche

Quota fissa

 

Tipologia

Attività

€/mq

1

Musei, biblioteche,     scuole  (comprese      mense scolastiche), associazioni, luoghi di culto

0,5660

2

Cinematografi e teatri

0,3633

3

Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta

0,5069

4

Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi

0,7434

6

Esposizioni, autosaloni

0,4308

7

Alberghi con ristorante

1,3855

8

Alberghi senza ristorante

0,9124

9

Case di cura e riposo

1,0560

10

Ospedali

1,0898

11

Uffici, agenzie

1,2841

12

Banche e istituti di credito e studi professionali

0,5153

13

Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli

1,1912

14

Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze

1,5206

15

Negozi particolari quali filatelia, tende e  tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato

0,7012

16

Banchi di mercato beni durevoli

2,0774

17

Attività            artigianali       tipo      botteghe:        parrucchiere, barbiere, estetista

1,2503

18

Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista

0,8701

19

Carrozzeria, autofficina, elettrauto

1,1912

20

Attività industriali con capannoni di produzione

---------

21

Attività artigianali di produzione beni specifici

0,9208

22

Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub

8,1354

23

Mense (escluse           le         mense scolastiche),    birrerie, hamburgherie

6,4458

24

Bar, caffè, pasticceria

5,3138

25

Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari

2,3316

26

Plurilicenze alimentari e/o miste

2,2049

27

Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio

9,5378

28

Ipermercati di generi misti

2,3148

29

Banchi di mercato generi alimentari

5,8460

30

Discoteche, night club

1,6136

Si precisa che nelle utenze non domestiche non viene esposto il progressivo n. 5 "Stabilimenti balneari" in quanto categoria non presente sul territorio.


Quota variabile = 0,1500 euro/litro

Tariffa giornaliera (occupazioni inferiori a 183 giorni)
La misura tariffaria è determinata in base alla componente fissa e variabile della tariffa annuale di smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati, attribuita alla categoria contenente voci corrispondenti di uso, rapportata a giorno e maggiorata del cento per cento.
La quota fissa è determinata moltiplicando la componente fissa per la superficie assoggettabile a tariffa.
La quota variabile è determinata in relazione alla quantità di rifiuto residuo prodotto e conferito.
La tariffa giornaliera è definita con decorrenza annuale.
 


Volume minimo obbligatorio

Tipologia

Attività

litri/metro quadrato

1

Musei,

3,03

2

Cinematografi e teatri

4,31

3

Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta

3,85

4

Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi

3,30

6

Esposizioni, autosaloni

0,94

7

Alberghi con ristorante

5,04

8

Alberghi senza ristorante

1,23

9

Case di cura e riposo

8,37

10

Ospedali

10,39

11

Uffici, agenzie

3,60

12

Banche e istituti di credito e studi professionali

1,28

13

Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli

1,95

14

Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze

3,85

15

Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato

1,60

16

Banchi di mercato beni durevoli

5,68

17

Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista

4,72

18

Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista

3,09

19

Carrozzeria, autofficina, elettrauto

2,64

20

Attività industriali con capannoni di produzione

------

21

Attività artigianali di produzione beni specifici

3,15

22

Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub

9,68

23

Mense

15,65

24

Bar, caffè, pasticceria

7,86

25

Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari

18,60

26

Plurilicenze alimentari e/o miste

7,04

27

Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio

4,21

28

Ipermercati di generi misti

18,94

29

Banchi di mercato generi alimentari

11,62

30

Discoteche, night club

4,31

Si precisa che nelle utenze non domestiche non viene esposto il progressivo n. 5 "Stabilimenti balneari" in quanto categoria non presente sul territorio.


Tali coefficienti devono poi essere moltiplicati per la superficie di ogni utenza